PROFILO
SINTETICO DEL PROF. SERGIO CAROLI
Il prof. Sergio
Caroli, sin dalla fine degli anni ’70 partecipa alle attività
della Organisation for Economic Co-operation and Development
(OECD) ed è l’unico rappresentante per l’Italia presso il
Working Group for Good Laboratory Practice (GLP).

Il
Prof. Caroli è stato:
- Membro della Commissione del Ministero della Salute per
il Coordinamento delle attività ispettive per la verifica
di conformità dei Centri di Saggio nazionali ai Principi di
Buona Pratica di Laboratorio dal 1990 al 2010;
- Ispettore Coordinatore per la conduzione delle ispezioni
di cui al punto precedente.
Il
Prof. Caroli è stato inoltre l'unico rappresentante per l’Italia
presso il Working Group for Good Laboratory Practice (GLP)
dell'OCSE e incaricato dalla stessa OCSE di realizzare la
formazione per gli ispettori di diversi Paesi.
Collabora
alla conduzione di ispezioni di GLP in ambito OECD, comunitario
e nazionale. Partecipa al programma di Visite Congiunte Reciproche
intrapreso dalla Commissione dell’Unione Europea ed è inserito
nell'analogo programma OECD. Per conto dell’OECD ha
svolto e continua a svolgere attività formativa per gli Ispettori
di Paesi aderenti al Programma Mutual Acceptance of Data
(nel corso degli ultimi tre anni in Bulgaria, Cina, Regno
Unito, Svizzera e Croazia).Nell’aprile
del 2011 gli è stato inoltre concessa l’onorificenza alla
carriera Benedetti-Pichler dall’American Microchemical Society.
Nel
maggio del 2010 la Società di Scienze
Farmaceutiche Applicate (SSFA) gli ha consegnato
una targa di riconoscimento per meriti nella promozione
dei Principi BPL.
Ha
preso parte a più di 260 manifestazioni congressuali, incontri
tecnici e corsi sugli argomenti suddetti, oltre la metà dei
quali da lui stesso organizzati in tutto od in parte.
È autore di oltre 400 lavori a stampa ed editore
e coautore di sette volume, rispettivamente Standard Electrode
Potentials, Improved Hollow Cathode Lamps, Applications of
Zeeman Graphite Furnace Atomic Absorption Spectrometry, Speciation
in Bioinorganic Chemistry, Environmental Contamination in
Antarctica e The Determination of Chemical Elements in Food:
Applications for Atomic and Mass Spectrometry, e Analytical
Techniques for Clinical Chemistry: Methods and Applications
attualmente in stampa).
Dal 1993 fino al Marzo 2005, inoltre, gli è stata affidata
dalla Commissione Europea la carica di Direttore di
uno dei quattro Laboratori Comunitari di Riferimento dell’Unione
Europea per i residui ed i contaminanti negli animali vivi
e nei loro prodotti (Direttiva 96/23/CE del 29 Aprile
1996).
Ha coordinato ininterrottamente dal 1978
al 2006 progetti bilaterali in collaborazione
con l’Università Eötvös Loránd di Budapest ed altri centri
dei due Paesi relativamente alla protezione della
salute e dell’ambiente.
Dal 1983 promuove ed organizza la serie di convegni bilaterali
denominati Italian-Hungarian Symposium on Spectrochemistry,
di cui si sono tenute già tredici edizioni alternativamente
in Italia ed Ungheria (l’ultima in ordine di tempo a Bologna
nel mese di aprile 2008 e la quattordicesima prevista a Sümeg
in Ungheria nel mese di ottobre 2011). Il Governo
Ungherese gli ha conferito nel 1988 il più alto riconoscimento
scientifico nazionale (Magyar Népköztársaság Csillagrendje)
per meriti speciali nella promozione della collaborazione
tecnica e scientifica tra Italia ed Ungheria.
Nel Maggio 2000 l'Università di Budapest gli ha conferito
la laurea honoris causa ed il titolo di Professore onorario.
Ha partecipato più volte in qualità di esperto alle riunioni
della Commissione Mista Italo-Ungherese per il rinnovo degli
Accordi Bilaterali per la Collaborazione Tecnica e Scientifica.
Nel giugno del 2007 la Società Chimica Ungherese lo ha insignito
della medaglia Tibor Török per la rilevanza delle ricerche
scientifiche effettuate.
Nel giugno del 1986 gli è stata conferita l’onorificenza
di Cavaliere della Repubblica Italiana e nel dicembre del
1990 quella di Ufficiale della Repubblica Italiana.
Le sue attività di ricerca sono state dedicate principalmente
a problematiche biomediche ed ambientali, allo sviluppo di
metodologie spettroanalitiche per la determinazione di analiti
di rilevanza tossicologica, ambientale e nutrizionale, all’acquisizione
di valori di riferimento per gli elementi in matrici biologiche,
alla preparazione di materiali di riferimento da impiegare
nelle ricerche sanitarie, ambientali, nutrizionali e cliniche
ed alla attuazione dei principi di controllo ed assicurazione
di qualità.
Tra gli altri compiti sono da menzionare i seguenti:
-
Corrispondente
Nazionale del Registro Internazionale delle Sostanze Chimiche
Potenzialmente Tossiche (Programma Ambiente delle Nazioni
Unite, funzione conclusasi nel 1996);
-
membro
del Comitato Editoriale del Canadian Journal of Spectroscopy
e degli Annali dell’ISS;
-
membro
del Comitato Consultivo del Journal of Analytical Atomic
Spectroscopy così come di Spectroscopy, Spectroscopy Europe,
Microchemical Journal, Environmental Science e Pollution
Research International, Annali di Chimica, ICP Information
Newsletter e Journal of Trace Elements in Medicine and Biology;
-
ispettore
per la valutazione del grado di conformità ai principi di
GLP da parte dei Centri di Saggio nazionali;
-
dal
1992 al 1999 membro del Comitato Scientifico dell’ISS in
qualità di rappresentante dei Ricercatori e Tecnologi per
le discipline chimiche e farmaceutiche, essendo stato eletto
per due mandati consecutivi;
-
dal
1998 al 2010 membro della Commissione Interministeriale
per la BPL; collaboratore a numerosi progetti sullo sviluppo
metodologico promossi dal Centro Comune di Ricerca della
Commissione Europea (Stabilimento di Geel);
-
responsabile
scientifico di alcuni programmi nazionali per la definizione
dei valori di riferimento degli elementi negli ecosistemi
e negli organi umani e direttore del programma di ricerca
«Bioelementi» incluso nel Progetto Generale «Ambiente» dell’ISS;
-
membro
dal 1991 fino al 2002 della Commissione Nazionale per la
Ricerca in Antartide presieduta dal Ministro del MIUR;
-
coordinatore
per conto del Ministero della Difesa del Progetto di Ricerca
sull’uranio impoverito per il monitoraggio dei militari
Italiani in missione di pace in Iraq (dal 2004); membro
del Comitato Direttivo della Divisione di Chimica Analitica
della Società Chimica Italiana (fino al 2007).